COSA SONO I SOGNI?

Che cosa sono i sogni? In senso stretto, i sogni sono immagini e pensieri, suoni, voci e sensazioni soggettive vissute quando dormiamo. Possono includere persone che conosciamo e perfetti sconosciuti, luoghi noti e posti mai visti prima. A volte si limitano a ricordarci eventi accaduti durante la giornata. Altre volte possono anche richiamare i nostri più oscuri segreti, le paure e le fantasie più intime. Sigmund Freud riteneva che i sogni fossero una finestra sul nostro inconscio, e alcuni studi dicono che potrebbe averci visto giusto. Ma ci sono centinaia di teorie in competizione su ciò che sono i sogni e sul loro scopo.

  1. Non si legge nei sogni

    Se non siete sicuri se state sognando o no, provate a leggere qualcosa. La stragrande maggioranza delle persone non sono in grado di leggere nei loro sogni. Lo stesso vale per gli orologi: ogni volta che guardate un orologio vi dirà un’ora diversa.

  2. Quando si sogna

    Fino a pochi anni fa, si riteneva che si sognasse solo durante la cosiddetta fase del sonno REM. Ma alcune ricerche dicono che sogniamo anche durante il sonno non-REM (NREM). Il sonno REM è la fase più vicina al risveglio, però, così si è più propensi a ricordare i sogni REM rispetto a quelli in NREM. A ogni fase del sonno corrisponderebbero anche sogni diversi. Durante il sonno REM, per esempio, le persone di solito riportano di aver interagito con 2-3 personaggi, di solito persone che conoscono nella vita reale. La fase NREM invece può ospitare più personaggi, anche sconosciuti come in un… film.

  3. Sogni dolorosi

    Alcuni studi suggeriscono che il dolore entra in sogni, superando la barriera tra la veglia e il sonno. Dolori intensi possono dare vita a veri e propri incubi, ma uno studio dell’ospedale di Montreal in Canada ha dimostrato che anche semplicemente indurre un formicolio al piede di qualcuno fa sì che egli sogni un fastidio ai piedi.

  4. Un aiuto alla memoria

    Un esperimento, condotto dal neuroscienziato Robert Stickgold dell’Harvard Medical School ha confermato che ricordano meglio coloro che subito dopo la lettura cadono in un sonno ricco di sogni rispetto a chi, pur addormentandosi, non fa molti sogni. Questo perché il cervello durante il sonno profondo si darebbe da fare per trovare collegamenti tra le cose appena apprese e quelle già memorizzate.

  5. Sogni a colori

    L’80 per cento dei sogni sono a colori, ma una piccola percentuale di persone afferma di sognare in bianco e nero. In alcuni studi è stato chiesto a sognatori, appena svegli, di selezionare da una tabella i colori che corrispondevano a quelli nei loro sogni. I colori pastello sono quelli scelti più frequentemente.

  6. Il controllo dei sogni

    Si definisce sogno lucido quello in cui si è consapevoli che si sta sognando, anche se si è ancora svegli. Durante questo tipo di sogno si può controllare il contenuto onirico al massimo per 30 minuti. I sognatori lucidi sognano soprattutto cose come volare, passare attraverso i muri e viaggiare nel tempo.

  7. Sogni famosi

    Molti autori e inventori hanno dichiarato che le loro creazioni sono nate da un sogno. Tra questi la scrittrice Mary Shelley, che sognò Frankenstein, il fisico Nikola Tesla (i cui sogni ancora oggi appassionano gli amanti del mistero), Elias Howe che dai sogni trasse l’ispirazione per inventare la macchina per cucire, lo scienziato Friedrich August Kekulé che in sogno scoprì la struttura chimica del benzene. E pare che il sogno abbia ispirato a Larry Page la creazione di un motore di ricerca come Google.

  8. Emozioni negative

    Il ricercatore americano Calvin S. Hall in 40 anni ha raccolto più di 50.000 descrizioni di sogni da studenti universitari. Questi rapporti sono stati messi a disposizione del pubblico nel 1990 e rivelano che nei sogni viviamo molte emozioni, come gioia, felicità e paura. L’emozione più diffusa nei sogni però è l’ansia: le emozioni negative in generale vincono su quelle positive.

  9. Sogni universali

    I sogni sono spesso influenzati dalle nostre esperienze personali, ma i ricercatori hanno scoperto che alcuni temi sono comuni a tutti gli individui alle diverse latitudini come, per esempio, essere inseguiti, essere attaccati o cadere. Altre esperienze oniriche comuni includono esami scolastici, il sentirsi paralizzati, arrivare in ritardo, volare e trovarsi nudi in pubblico.

  10. Premonizioni

    Sono possibili? Secondo il racconto di un amico, il presidente americano Abraham Lincoln sognò il proprio assassinio 10 giorni prima. Alcuni storici però sono scettici. Secondo loro Lincoln stesso aveva curiosità per i sogni, cui riconosceva capacità premonitorie, e questo potrebbe aver gonfiato la leggenda.

(www.focus.it)

 

 

 

 

 

1 Comment

  1. Una curiosità intima, indescrivibile abita gli occhi di chi cerca il senso non evidente delle cose, il mistero di ogni esistenza. Si accende lo sguardo dinanzi a ogni indizio che reca, che facilita, che rende più vicina la comprensione di un oggi sempre avvolto nel mistero.
    Un desiderio profondo abita il nostro intimo: comprendere, collegare il senso di accadimenti diversi, spesso contrapposti tra loro, che affollano i nostri giorni, il nostro andare avanti con la vita sino all’incrocio successivo e, poi, ancora oltre.
    Osservare, giocare con le differenze, stabilire comunioni e somiglianze nella quiete del nostro intimo, che custodisce memorie gelose, segreti inviolabili, spazi di libertà e di verità inaccessibili.
    Non accadono da sé queste trasformazioni, non si imparano facilmente le regole di questi “giochi”, che possono sconvolgere esistenze abituate a misurare tutto e tutti guardando per lo più all’efficacia, all’efficienza, al risultato, alla convenienza.
    Vi siete mai chiesti perché la storia di Alice nel Paese delle Meraviglie non smetta mai di affascinare?
    La gente continua a sognare, a sperare durante tutto il corso della propria vita. Ognuno conserva dentro di sé un cassetto magico che apre quando vuole, quando sente di dover uscire dalla realtà. E quello che esce non è solo fantasia, immaginazione oppure un desiderio ad occhi aperti che non si realizzerà mai, ma è la sostanza di cui è composto il nostro cuore.
    Nei sogni ci sentiamo sicuri, i protagonisti siamo sempre noi e scegliamo in che tipo di luogo collocarci, con chi e cosa fare e l’indicatore, la freccia che seguiamo è il cuore.
    Ogni cassetto è diverso in ogni persona, così come è diverso il suo cuore. Molti dicono che bisogna guardare la concretezza delle cose e non fantasticare. Perché non si è più bambini.
    Il maestro della fantasia può essere quel Robin Williams – attore recentemente scomparso – nel tuffarsi con la vita dentro ad un quadro in “Aldilà dei sogni”. Oppure che dire dell’Alice nel Paese delle Meraviglie?
    Alice ha deciso di seguire il coniglio col panciotto e di violare le regole. Forse a volte dovremmo farlo anche noi. Fermarci un attimo e guardare in profondo tutto ciò che ci circonda o sprofondare nel profondo di un quadro per fuggire dal rumore assordante della quotidianità… Sì, anche se all’inizio potrebbe sembrare insensato e non produttivo: solo osservando le cose con quel tocco magico bambinesco riusciremo a notare la loro bellezza.
    E poi lei, la Fantasia. Quella non la puoi fermare con nessuno schema, perché l’uomo è più geniale di qualsiasi regola. Pensate tutte le volte in cui ci interessa una persona, che per qualsiasi motivo riteniamo “più difficile” da raggiungere: con la ragione ci diciamo matti a fantasticare su noi e quella persona, mentre con la fantasia ci diciamo che vale la pena a ragionare su di noi… E poi succede, sì succede, a piccoli e grandi, facendo sì che due vite si incontrino e che tutti restino a guardare a bocca aperta con il naso al cielo.
    Questa è la magia che nasce e non ha età, né scadenza né importanza per la distanza; questo è l’amore, la magia più bella che ci sia, che ci fa sperare e vedere ogni difficoltà con una marcia in più.
    Succede, ci si innamora e, davanti a questa magia, a molti non resta che interrogarsi: “Perché?”
    Perché la ragione non può fare molto contro sentimenti così forti. La ragione non penetra nella magia.

    MAGICI FANTASTICI SOGNI

    di Fausto Corsetti

    Un abbraccioabbraccio

    Fausto

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